Che cos’è la direttiva Case Green?
È il nome con cui viene comunemente indicata la direttiva UE 2024/1275 sulla prestazione energetica nell’edilizia, nota anche come EPBD. È entrata in vigore il 28 maggio 2024 e indica un percorso verso un patrimonio edilizio a emissioni zero entro il 2050. Il termine generale previsto per il recepimento nazionale era il 29 maggio 2026.
Quali obiettivi prevede per le abitazioni?
Per gli edifici residenziali, ogni Stato deve definire una traiettoria per ridurre il consumo medio di energia primaria rispetto al 2020:
- almeno il 16% entro il 2030;
- almeno il 20–22% entro il 2035.
Almeno il 55% della riduzione deve derivare dalla riqualificazione degli edifici residenziali con le prestazioni peggiori. Sono obiettivi riferiti al patrimonio nazionale: non indicano che ogni singola abitazione debba ridurre i consumi della stessa percentuale.
Devo portare subito la mia casa in una determinata classe?
Il testo europeo definitivo non impone una stessa classe energetica entro una stessa data a tutte le abitazioni esistenti. Per stabilire gli obblighi sul singolo immobile occorre verificare le norme italiane applicabili, la destinazione d’uso e gli interventi previsti. Questa guida riassume il quadro europeo e non attribuisce obblighi individuali sulla sola base della classe attuale.
Che cosa cambia per le caldaie a gas?
Dal 1° gennaio 2025 la direttiva prevede lo stop agli incentivi pubblici per installare nuove caldaie autonome alimentate da combustibili fossili, fatte salve le eccezioni previste. È una misura sugli incentivi: non equivale, da sola, all’obbligo di rimuovere immediatamente una caldaia esistente. Per i sistemi ibridi il trattamento dipende dalle caratteristiche dell’impianto e dalle regole dell’agevolazione.
Da dove partire: APE e valutazione degli interventi
L’APE descrive la prestazione energetica dell’immobile e contiene raccomandazioni di miglioramento. Può aiutarti a capire il punto di partenza, ma non sostituisce il progetto dei lavori o una valutazione dettagliata di costi e risparmi.
Isolamento, serramenti, impianti e fonti rinnovabili vanno valutati insieme. Un tecnico può aiutarti a stabilire le priorità e a pianificare gli interventi anche per fasi, in base all’edificio e alle tue esigenze. Prima di scegliere lavori o incentivi, fai verificare le disposizioni nazionali e regionali applicabili al tuo caso.
