Vai al contenuto
EcoCertificaAPE · Attestati energetici
← Tutte le news e guide

Libretto della caldaia: cos’è, a cosa serve e dove trovarlo

Il libretto della caldaia raccoglie i dati dell’impianto e la sua storia: caratteristiche, interventi e controlli. È uno dei documenti da recuperare quando prepari la richiesta dell’APE. Ecco come riconoscerlo e cosa fare se non lo trovi.

Illustrazione del percorso di verifica e preparazione dell’attestato energetico.
Illustrazione editoriale EcoCertifica.

Il nome corretto è libretto di impianto

Il libretto di impianto per la climatizzazione descrive l’impianto termico. Può riguardare anche pompe di calore e climatizzazione estiva, non soltanto una caldaia. Il modello nazionale è definito dal D.M. 10 febbraio 2014 ed è composto da schede da compilare in base ai componenti presenti.

Quali informazioni contiene?

  • Identificazione dell’impianto e del suo responsabile.
  • Dati dei generatori, come marca, modello, matricola, potenza e combustibile.
  • Caratteristiche dei principali componenti e sistemi di regolazione.
  • Interventi, sostituzioni e controlli registrati nel tempo.

Il manuale d’uso della caldaia è un documento diverso: contiene le istruzioni del produttore. Conserva entrambi.

Chi lo compila e chi lo conserva?

Alla prima messa in servizio la compilazione iniziale spetta all’impresa installatrice. Il manutentore aggiorna le parti relative agli interventi eseguiti. Il responsabile dell’impianto conserva la documentazione: per un’abitazione occupata può essere il proprietario o l’inquilino; per un impianto centralizzato, di norma, l’amministratore, salvo gli incarichi previsti dalla normativa.

Libretto, controllo fumi e APE sono la stessa cosa?

Sono documenti e attività distinti. Il libretto raccoglie i dati dell’impianto; il rapporto di controllo di efficienza energetica registra le verifiche effettuate e viene conservato con il libretto. Per una caldaia a combustione, il cosiddetto controllo fumi rientra nelle verifiche dell’efficienza. L’APE valuta invece la prestazione energetica dell’immobile, considerando anche involucro e impianti.

Ogni quanto si fanno manutenzione e controlli?

Non esiste una cadenza unica valida per ogni impianto. La manutenzione segue le istruzioni dell’installatore e, in loro assenza, quelle del fabbricante; quando mancano entrambe, si applicano le pertinenti norme tecniche. I controlli di efficienza seguono le scadenze previste per la tipologia e la potenza dell’impianto e le disposizioni territoriali applicabili. Chiedi al manutentore di indicarti per iscritto operazioni e prossime scadenze.

Se non trovo il libretto, come mi muovo?

Contatta la ditta che segue la manutenzione. Se il riscaldamento è centralizzato, chiedi all’amministratore. Puoi verificare anche la disponibilità dei documenti nel catasto impianti della tua Regione: modalità di accesso e contenuti consultabili variano sul territorio.

Su EcoCertifica puoi iniziare la richiesta anche senza allegarlo e comunicarlo al tecnico in seguito. Per completare l’APE servirà comunque il libretto dell’impianto, quando previsto. Se manca o i controlli non sono aggiornati, segnalalo al tecnico: ti indica come recuperarlo e quali verifiche occorrono. Per gli immobili senza impianto o i casi di esclusione, sarà il tecnico a verificare la documentazione applicabile.

Fonti ufficiali

Hai bisogno dell’APE per il tuo immobile?

Calcola il preventivo APE Leggi le domande frequenti
Hai una domanda sul tuo APE?Scrivici su WhatsApp +39 351 327 5690

Strumenti tecnici — sempre necessari
Permettono di salvare la tua scelta e utilizzare le funzioni che richiedi.

Cookie e servizi utilizzati


Dati salvati su questo dispositivo